Il nuovo Vogue Italia: cos’è cambiato?

Vogue Italia - versione digitale
Il numero di Luglio nella versione digitale

È difficile immaginare il cambiamento in un’istituzione. Una nuova veste, nuovi nomi, per qualcosa che non solo ha una propria forte identità, ma è talmente grande e importante da influenzare tutto l’ambiente che lo circonda.
Quando lo scorso dicembre ci ha lasciati Franca Sozzani, ho inevitabilmente pensato a Vogue Italia, cosa sarebbe cambiato, quali sarebbero state le nuove scelte editoriali. Non è facile ereditare una storia così imponente fatta di successi e di un carattere quasi autoritario. Il cambiamento sarebbe stata sicuramente la chiave giusta perché, come molti affermano, Franca era Vogue. Continua a leggere “Il nuovo Vogue Italia: cos’è cambiato?”

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Proviamo a fare il #CambioStagione #life #style

Proviamo perché ultimamente con questo tempo…non si sa mai!!! Oltre ai fatti miei a riguardo (eheheh) volevo provare a darvi anche qualche piccolo consiglio utile o comunque qualche eventuale dritta che io solitamente seguo per passare, in questo caso, alla bella stagione. Partirei da qualche breve premessa: innanzi tutto lo spazio che ho qui è molto poco rispetto a tutte le cose che in realtà ho, quindi ad esempio nel video si vedono pochissime cose, questo perché a volte quando metto via tutto per la nuova stagione, porto alcune cose a Pescara, soprattutto ad esempio quelle più delicate da portare in lavanderia. Quando è il loro momento le riporto qui. Altra cosa: il mio cambio di stagione è sempre abbastanza graduale e “misto”, infatti qui a Roma fa tendenzialmente caldo mentre a Pescara, a meno che non sia definitivamente arrivata l’estate, lo è sempre molto meno, quindi per poter stare bene anche lì quando torno tengo fuori alcune cose un pochino più pesanti che eventualmente toglierò in un secondo momento. Ultima cosa, sempre dovuta al poco spazio: alcune cose in realtà rimangono nel mio armadio per tutto l’anno, certe perché mi tornano utili anche d’inverno, altre perché preferisco lasciarle appese, magari nel porta abiti per proteggerle, ma non facendole sgualcire nelle scatole (dove comunque non ho più spazio eheheh).

Passiamo alla vera questione, il momento in cui vi stufate di imbattervi ancora in maglioni di lana nell’armadio mentre fuori iniziano a percepirsi circa 40 gradi! Iniziamo con l’ordine in cui faccio tutto.
La primissima cosa ovviamente, nei giorni precedenti, è quella di lavare le ultime cose che so di dover mettere via se ancora ce ne sono in giro (molto probabile!).
Poi libero l’armadio o almeno gli spazi che ho destinato all’uso giornaliero (ad esempio il “reparto” felpe e maglioni rimane invariato perché non avendo spazio per metterli via rimangono in uno spazio solo tutto per loro). Sistemo e metto in un angolo tutte le cose che ho tolto, controllando anche se magari qualcosa è troppo consumato e quindi da buttare o cose simili.
Al che tiro giù il mio super scatolone di capi estivi, li poggio tutti sul letto svuotandolo e lo riempio nuovamente con i panni invernali e prima di metterlo via metto un antitarme!!!
Ora arriva il momento più divertente: ricordarsi di tutta la marea di roba che hai!!! Ahahahahahah Inizia una lunga cernita: prima di tutto inizio ad aprire tutti i panni e ripiegarli bene uno ad uno, controllando eventuali problemi (tipo ingiallimenti, scuciture, buchetti o altro), se qualcuno mi rende indecisa lo provo soprattutto per vedere se mi sta ancora bene (durante l’inverno avrò probabilmente messo su qualche chiletto!!!), dopo di che inizio a dividerli in categorie per metterli nell’armadio al loro posto.
In questo mi “aiuta” molto la colonnina di stoffa dell’Ikea che ho appesa nell’armadio. A ogni ripiano è assegnata una categoria: canotte chiare o colorate, canotte scure, maglie a maniche lunghe o a 3/4, maglie a maniche corte e maglie più pesanti. Anche i pantaloni, nel loro ripiano in basso nell’armadio sono divisi per mezzo peso (per lo più jeans) e estivi.

Fondamentalmente è questo quello che faccio per il mio guardaroba. Il tutto poi mi aiuta anche ad individuare quali sono i capi che penso mi possano mancare o dei nuovi abbinamenti. Quando lo faccio poi penso molto anche agli ambienti in cui mi trovo ogni giorno e a ciò che mi serve in quel momento (ad esempio l’università!).
In questo caso le cose irrinunciabili sono (per questo periodo ancora primaverile e per quello poi più caldo): canotte (larghe e di tanti colori), blazer (quelli di Zara sono comodissimi e davvero carini!….ne ho…….qualcuno!!! eheheh), pantaloni in cotone a tinta unita, cardigan leggerissimi (per non arrivare davanti ai prof completamente edizione Pure Summer!) e vestitini semplici e veloci (che ti risolvono la giornata!).

Ora mi manca solo il #CambioStagione in camera (….ho ancora il piumone sul letto eheheheh).
Voi come fate il cambio di stagione? Avete una routine particolare? Dei piccoli trucchetti da svelarci? 😉 Magari Instagrammate o Tweettate con l’hashtag #CambioStagione e vediamo chi è la più “organizzata” (o organizzato!!!)

G.